lunedì 29 febbraio 2016



La rubrica “Radio killed the video star...on monday” si occupa di quelle radio (web-radio e fm-radio) che gratuitamente offrono spazio alla musica emergente / indipendente, nel tentativo di dare visibilità a certe sonorità per il solo piacere di farlo; con lo stesso piacere quest’oggi ospitiamo una radio dal nome che più che una sigla è già un programma!
Radio O.T.M. (Over The Music) è una di quei sogni con tanta voglia di musica che si fanno e che, nella necessità e fortuna di poter condividere fra amici, diviene realtà con l’entusiasmo che contraddistingue i desideri più veri.
Ho fatto qualche domanda a Fabio Andreozzi che gentilmente ha accettato di parlarmi un po’ della radio, del web e dei social che ormai sono ne sono diventati elementi fondamentali
Radio OTM nasce da una idea condivisa di alcuni amici nel 2012, esclusivamente come web radio. Secondo voi le nuove possibilità offerte dal web concedono la stessa libertà appartenuta alle radio FM nate negli anni 70 ?
nella foto lo staff di Radio OTM : da sx a dx Fabio Andreozzi, Pako Ascione e Angel Pirates
R. Radio OTM nasce nel 2012 come web radio, da un' idea del fondatore Fabio Andreozzi e da un suo amico Angelo Cavuoti (alias Angel Pirates). Nel 2013 questo piccolo nucleo di redazione si ingrandisce e si aggiungono Pako Ascione, attualmente Responsabile alle Pubbliche Relazioni e Giovanni Falcone progettazione e realizzazione dei loghi. Essendo nativi del web possiamo dire che il web in se stesso da tanta libertà; le web radio possono essere libere dagli schemi tradizionali delle radio. Possono trattare degli argomenti che possono essere anche un pò scomodi per una radio tradizionale, avere quindi maggiore libertà in ciò che si trasmette.
A proposito di radio FM, e web radio: quali sono secondo voi le sostanziali differenze?
R. La prima differenza, che è anche quella più ovvia è il mezzo trasmissivo. Poi secondo noi, entrambe si muovono in parallelo in quanto entrambe devono offrire intrattenimento e portare allegria, cercando di stampare sulla bocca degli ascoltatori un sorriso.
Quanto è importante la presenza sui social network?
R. Al giorno d'oggi o sei sui social network o sei tagliato fuori dal mondo! Il nostro intrattenimento è basato sul web, quindi i social network permettono la diffusione in maniera più capillare dei nostri palinsesti. Siamo presenti su facebook con la nostra pagina ufficiale, su twitter , google+ e youtube. La maggior parte della comunicazione avviene sui social network, i Radio OTM Music Moment sono stati progettati e realizzati per i social network e sono uno dei nostri metodi di comunicazione su di essi.
I principali generi proposti dalla radio vengono indicati come Pop, House e Dance. Esiste ancora una valida classificazione per generi? Si possono identificare delle “epoche” nella storia della musica attraverso i generi?
R. Per grandi linee esiste ancora una classificazione dei generi musicali. Le epoche non penso che possano essere identificate attraverso i generi ma utilizzando il sistema già consolidato ovvero anni '80, '90, etc. Affermo questo perché più canzoni di genere diverso sono emerse nelle varie epoche.
Come vi rapportate con la musica emergente / indipendente che viene prodotta? La vostra radio concede spazio ai nuovi autori, che tipo di idea vi siete fatti della evoluzione in questo settore?
R. Con la musica emergente ed indipendente ci rapportiamo abbastanza bene; noi di Radio OTM abbiamo avviato un palinsesto, il cui nome è Radio OTM Social, che è integrato alla nostra programmazione ordinaria e mira alla promozione delle musica di artisti (cantanti, dj e producer) emergenti. La nostra radio offre spazio a chiunque faccia musica perché questo è un settore in evoluzione e in crescita esponenziale; al tempo stesso è un settore dove deve essere fatta tanta selezione, creando e trovando un giusto criterio di selezione in maniera tale da trovare ciò che qualitativamente è migliore.
In una epoca di comunicazione globale senza confini di spazio e tempo (visto che le trasmissioni possono essere ascoltate non solamente in diretta ma anche riascoltate tramite podcast e/o similari) quali sono i punti di forza per rendere unica una web radio?
R. I punti di forza che rendono unica una web radio sono sicuramente la programmazione musicale e i contenuti. Radio OTM presenta contenuti musicali diversi per ogni diretta, ogni settimana selezioniamo una dozzina di new hits da presentare ai nostri radioascoltatori.
Con la tecnologia attuale si riesce ancora a programmare tutto senza intoppi o “il bello della diretta” riserva ancora inghippi vari non previsti?
R. La gran parte delle volte riusciamo a trasmettere senza intoppi, poi qualche volta il bello della diretta ci riserva delle piccole sorprese non volute. Quando ci capitano degli imprevisti cerchiamo di risolverli nel più breve tempo possibile.
Un consiglio a chi volesse sottoporvi eventuali brani da mandare in onda?
R. Il nostro consiglio, a chi vuole sottoporci nuovi brani, è quello di essere sempre originale, di trasmettere attraverso la musica le proprie emozioni e aggiungerci un bel drop ballabile.
Se qualcuno volesse contattarvi a quale recapito può fare riferimento?
R. E' possibile contattarci all' indirizzo email: radiootm14@gmail.com oppure attraverso i nostri social account:
Facebook: Redazione RadioOtm - https://www.facebook.com/redazione.radiootm
Twitter: @RadioOTM - https://twitter.com/RadioOTM
Grazie a Fabio e buon ascolto con Radio OTM.



giovedì 25 febbraio 2016



Ecco i suoni che dalle Marche partono verso ogni possibile destinazione perché i confini non esistono per chi non si pone limiti. Come la morfologia terrestre di questa regione comprende ogni tipologia possibile è così anche per il carattere dei suoi abitanti che non manca di riflettersi anche nell’arte e nella musica che viene prodotta, sempre e comunque un vero “suono di marca” e di cui qui si va a trattare.   

CANTORI ANIMATI - LA CORDA D’ORO (2015)



Michele Paolassini (voce)
“Ci racconti una storia?” “Certo, perché no? Dunque vediamo...cominciare dal quinto spadaccino? Perché sapete non è mica vero che i moschettieri...sì quelli lì francesi dove c’era pure Dartagnan...insomma non è mica vero che erano quattro, assolutamente no! Erano cinque, sì proprio così, e il quinto era napoletano, parlava un po’ strano e anzi posso pure raccontarti che il grammelot non è un insieme di lingue del nord Italia e del resto dell’Europa, perché il grammelot è anche il napoletano mischiato al francese...e certo! Come dite? Non siete interessati alle storie di cappa e spada? Bene allora potrei raccontarvi la storia dell’Augusto? No, no ma quale vicino nostro, l’Augusto è una maschera, quella di un pagliaccio come quelli del circo che però a volta di dimentica di avere una maschera e...capito...niente circo.
Roberto Barbini (piano)
Avete gusti difficili sapete? Sapete forse che siamo tutti quanti delle marionette e se guardate bene potrete vedere i fili di chi ci comanda, e c’è una corda d’oro da cercare che è la più importante perché...Santo Malaussène aiutami tu che sei il capro più rappresentativo, dammi la pazienza e la fantasia necessaria a inventare una storia che piaccia a questi qui...ascoltatori assai difficili e impertinenti. Allora...c’era una volta una gatta che per uno strano incantesimo fu tramutata in donna e un buon uomo che stava con lei e tanto l’amava...come, preferisci le storie di cani?! Volete sentire la storia di una poliziotta che sotto mentite spoglie fa una retata e arresta tutti dentro un club dove un’orchestrina sta suonando? Forse la storia di una antica divinità indiana a cui gli uomini si rivolgono per essere salvati? Una vera storia d’amore con protagonista Maria la regina del tango che balla suono del bandoneòn? Ah! Non sapete cos’è un bandoneòn...
Enrico Contardi (contrabbasso)
Vi meritereste una ninna nanna, non una storia, una di quelle per addormentarvi ché almeno potete sognare di elfi, fate, orchi e draghi e non avreste così più bisogno di me. Vediamo, ultimi tentativi : vi racconterò la storia della primavera che sta per arrivare e che tutti fa rinascere, come rondini in arrivo a portarci tutta la bellezza possibile che...Mi spiace questa era l’ultima storia e neanche questa avete voluto sentire, ora non ne ho più, non sono capace di raccontarvi quello che vi piacerebbe sentire, è tutto sbagliato lo so ma...la vera perfezione non ha comparazione che nel vostro cuor!”
Lo so sembra più la storia di un libro piuttosto che la recensione di un cd ma invero di un cd stiamo parlando: quello dei Cantori Animati. Quanto da loro proposto assomiglia molto alla lettura di un libro di racconti perché riescono a musicare storie, ciascuna un piccolo capitolo a parte per questo volume dove la voce narrante appartiene a un vero prestigiatore dal cappello magico che chissà quante ne ha ancora da estrarre!
Andrea Greganti (clarinetto e clarinetto basso)
I Cantori Animati non hanno una bacchetta magica ma batteria, percussioni, contrabbasso, piano e voce (con l’aggiunta anche di violini, violoncello, viola, fisarmonica, clarinetto e chitarra elettrica) e con questi intrecciano una stoffa preziosissima, forse perché non hanno a disposizione un filo normale ma una corda d’oro.
Il loro è un teatro canzone che appartiene alla storia più nobile della canzone d’autore ma è anche un qualcosa in più perché di creatività, sia musicale che nei testi, ne hanno a disposizione un bagaglio tale che risulta difficile poterli facilmente paragonare a qualcun altro, uno stile comunque originale che viene a colmare un vuoto attualmente presente nella musica prodotta nel nostro paese, mancano i racconti, le storie che accompagnano le note e per fortuna qui ce ne sono.

Lasciamo che si presentino da soli :


Cantori Animati è un progetto nato nel 2013,
acustico, inseguendo il piacere della profondità nella leggerezza
cercando sostanza originale in vecchie forme,
prima di tutto all'interno della propria immaginazione...
Dall'incontro tra musicisti classici e autodidatti 
nasce la voglia di raccontare storie in musica, a volte recitate,
con i piedi a terra e le mani rivolte al cielo
Anima, Animali, Animati, Animazione...   Cantori Animati



  1. O’ quinto spadaccino
  2. L’Augusto
  3. La corda d’oro
  4. Il Capro
  5. Honorata cortigiana
  6. Club Giallo
  7. Mahakaruna
  8. Il suonatore di bandoneòn
  9. La ninna nanna di Charine
  10. Dolce primavera
  11. La perfezione

I Cantori Animati possono essere raggiunti dalla home page del loro sito : www.cantorianimati.it

martedì 23 febbraio 2016

Questo blog è nato principalmente per raccontare la mia musica ma nel tempo con piacere si sono aggiunti anche altri racconti e altri argomenti. Vorrei però tornare a parlare un po’ di quello che succede alle mie canzoni in questi giorni:
Su radio free (www.radiofree.it) è presente uno spazio dedicato agli artisti indipendenti, ci sono anche io e durante la settimana è possibile ascoltare il mio brano in rotazione “Io rimango qui”, che è anche nella loro classifica Top Free al 9° posto - si può sempre andare a votare ancora - http://www.radiofree.it/wordpress/index.php/vota-la-tua-top-free/
Nella speciale classifica “Euro Indie Music Chart” (la musica indie più ascoltata e amata in Europa) ci sono due miei brani : al numero 237 “Io rimango qui” e al 284 “Gavroche”; anche in questo caso si può andare a votare
http://www.meiweb.it/euro-indie-music-chart-sul-podio-troviamo-le-fragole-seguiti-da-il-sinfonico-e-limprobabile-orchestra-e-da-goldee-heart/
La trasmissione radio RipFactor ha trasmesso quest’oggi “Io rimango qui” con esilaranti commenti su quali siano o non siano le giuste caratteristiche di un pezzo di successo :-) è possibile riascoltarla a questo indirizzo : http://www.riplive.it/podcasts/the-fratus-show/1554 io sono al minuto 53 circa
La chiacchierata che ho avuto il piacere di fare con Maria Lampa e Renato Patani per il programma “Quattro chiacchiere con “ in onda su Agoradio sarà trasmessa questa settimana con questi orari :
Mercoledi 24/02/2016 ore 18,30 web
Giovedi 25/02/2016 ore 20,30 web+Fm 93.100
Venerdi 26/02/2016 ore 10,30 web
Sabato 26/02/2016 ore 17,30 web
Domenica 26/02/2016 ore 10,30 web
questo è l’indirizzo web dove poter ascoltare l’intervista : http://www.agoradiotv.it/agoradio/index.html
Confermata l’intervista in diretta per giovedì 10 marzo alle ore 21:30 su http://www.radiomaxima.it/
E’ tutto (per oggi)

lunedì 22 febbraio 2016








La rubrica "Radio killed the video star...on monday" si occupa di quelle radio che gratuitamente offrono spazio alla musica emergente / indipendente, nel tentativo di dare visibilità a certe sonorità per il solo piacere di farlo; con lo stesso piacere quest'oggi ospitiamo una radio...dove la libertà è di casa!
Radio Free : la musica rende liberi uno slogan che dal bel golfo di Napoli (o comunque nei pressi) parte per essere trasmesso ovunque grazie allo spirito contagioso dei conduttori che si alternano ai microfoni durante i giorni della settimana. Caratteristica principale di questa radio sono le trasmissioni originali da loro realizzate; è quindi possibile ascoltare, oltre a una playlist musicale di tutto rispetto anche programmi di approfondimento e cultura con il cuore sempre attento alla spigliatezza partenopea che fa sempre riflettere mentre ti strappa un immancabile sorriso (e spesso sono proprio sonore risate visto il talento di chi è al microfono).
La storia della radio è già riportata sul sito, leggiamola insieme :  
Radiofree nasce a Sapri (SA) il 01/07/2008, dalla passione di un gruppo di amici, con l’ unico scopo di fare radio in piena libertà. Partiti alla grande con molte dirette ed eventi in tutta italia, sono da segnalare: tre edizioni del meeting nazionale delle radio (dj sotto le stelle) dove radiofree ha vinto vari premi e attestati; concerti in diretta dei più importanti musicisti italiani e internazionali, ad esempio Andrea Braido, family’s band e un evento straordinario dall’alcatraz di milano con i musicisti di Vasco e di Zucchero; numerosi show con gli speaker in diretta in varie zone d’italia raccogliendo il primo anno fino a 390 ascolti giornalieri…
Radiofree ha ricevuto 2 premi il 10 gennaio 2009 a Polla (Sa) nel corso dell’interessante convegno sulle radio libere  “radio in fm” e inoltre targa nel 2010 in occasione del meeting nazionale della radio “dj sotto le stelle” a Villammare (Sa). Attualmente sono molti i collaboratori e le voci che fanno parte del nostro staff e che in piena libertà esprimono la voglia matta di continuare a far radio.…La storia continua…
Altro aspetto importante che caratterizza questa radio è il molto spazio dedicato alla musica emergente sia durante la normale programmazione settimanale che attraverso uno spazio tutto riservato ogni sabato. Ho fatto qualche domanda a Vincenzo Cutolo, anzi a Vinci perché è così che è conosciuto dagli ascoltatori e con la sua solita disponibilità si è prestato a questa intervista :
Da quanto tempo ti occupi di radio e come/dove hai iniziato?
Di radio mi occupo dal 1999 , ho iniziato per caso in una radio locale in fm della Basilicata (radio91)
All’interno della programmazione di Radio Free la musica emergente è molto presente sia nelle playlist che nei vostri programmi, da chi è nata questa idea?
l'idea della musica emergente è nata da me, grazie a questo mi sono fatto una gran conoscenza di musica underground del nostro paese .
Il sabato pomeriggio (dalle 15:00 alle 16:00) avete una trasmissione “top free” dove spesso ospitate in diretta un protagonista della musica emergente / indipendente, che idea ti sei fatto di questi nuovi autori attraverso le varie interviste?
Nel mondo emergente ci sta molta confusione e molti ahime non hanno capito bene se vogliono fare musica oppure perdere tempo.... nonostante tutto ho conosciuto tanta gente che meriterebbe un posto più alto nel panorama musicale
E’ forse possibile identificare un “genere” principale nelle proposte che vi arrivano? Si può parlare di moda nelle nuove sonorità o sono comunque variegate?
I generi sono diversi e secondo me non ci sta un filo conduttore
Con la vostra “vota la top free” (una classifica dei brani di autori emergenti in base ai voti degli ascoltatori) rappresentante un po’ uno specchio del gradimento del pubblico, da quanto tempo esiste questa vostra classifica? Ci ricordi le modalità per votare?
esiste da quando siamo partiti con la web radio quindi dal 2008 ... anche se cambiato negli anni il sistema di votazione .... semplicemente adesso si vota mandando il nome artista e brano alla nostra mail "votaartista@radiofree.it"
Avete mai pensato ad una eventuale pubblicazione di una compilation dedicata alla “top free” ?
si ci ho pensato molte volte, vedremo in futuro
Ascoltando quello che ti arriva ti è mai capitato di farti una domanda del tipo “come mai questo non è ancora famoso”? Eventualmente avresti anche una riposta?
si mi è capitato spesso ... penso che non si è mai trovato nel posto giusto al momento giusto
Web radio o FM radio?
tutte e due" I love radio a prescindere
Hai qualche consiglio da dare agli artisti prima che ti inviino i loro brani?
il consiglio che l'audio sia di buona qualità
Un contatto da dare a chi è interessato dove far pervenire il materiale?
free@radiofree.it
Buon ascolto con Radio Free (www.radiofree.it)








giovedì 18 febbraio 2016



Ecco i suoni che dalle Marche partono verso ogni possibile destinazione perché i confini non esistono per chi non si pone limiti. Come la morfologia terrestre di questa regione comprende ogni tipologia possibile è così anche per il carattere dei suoi abitanti che non manca di riflettersi anche nell’arte e nella musica che viene prodotta, sempre e comunque un vero “suono di marca” e di cui qui si va a trattare.   
SAMUELE FRATICELLI - LUCE E AMORE




“Ognuno di noi ha un accompagnamento musicale interiore. E se gli altri l’ascoltano bene, si chiama personalità. Non si vende la musica: la si condivide.” Basterebbero queste parole a descrivere gli intenti di Samuele che, seppur giovanissimo, ha le idee piuttosto chiare a proposito di cosa la musica significhi e ha già capito quale è il modo migliore di approcciarsi a tale arte.
Il suo primo cd è del 2015 e si intitola Luce e Amore, due fra gli elementi che governano il mondo e che sono in grado di indirizzarci in una via piuttosto che in un altra, che ci fanno cadere in trappola, come in una sorta di piacevole prigionia dove tutto e niente ci è concesso.
L’album ha un suo filo conduttore, il profondo attaccamento fra fratelli e proprio questo rapporto viene analizzato o più precisamente celebrato. Samuele suona qui ogni strumento (chitarre, basso, batteria) e canta con sicurezza le otto tracce che compongono l’album, quasi tutti pezzi propri (e non è cosa da poco in questi tempi di ispirazione rivolta quasi esclusivamente ai tributi) se si escludono due cover che comunque diventano reinterpretazioni, una sorta di omaggio sentito a quelle che sono le sue fonti di ispirazione.
La sonorità spazia dal pop rock (L’unione fa la forza - Grazie mille - Il canto dell’amore - Sogno dei miei sogni - Sorellina mia) alla ballata elettrica (Tu ci sei - Sarò con te) fino all’elettronica (Forever brother).
C’è già maturità, anche se si tratta di una opera prima; terminato l’ascolto viene naturale ricominciare da capo, per cercare di capire ancora meglio i tanti particolari e le diverse sfaccettature dei vari brani a dimostrazione di una particolarità della musica di Samuele : si lascia apprezzare ancora di più ad ogni ascolto, come tutte le cose belle che non sono mai ripetitive ma sempre in grado di stupire.
Verrebbe da dire : se queste sono le premesse il futuro lascia ben sperare ma quello che più conta è che in effetti questo album è un ottimo presente, e se sarete fortunati potreste anche riuscire ad averlo.


01) L’unione fa la forza
02) Grazie mille (cover 883)
03) Il canto dell’amore
04) Sogno dei miei sogni
05) Sorellina mia
06) Tu ci sei
07) Sarò con te
08) Forever brother (cover Alphaville)

lunedì 15 febbraio 2016

La rubrica "Radio killed the video star...on monday" si occupa di quelle radio che gratuitamente offrono spazio alla musica emergente / indipendente, nel tentativo di dare visibilità a certe sonorità per il solo piacere di farlo; con lo stesso piacere quest'oggi ospitiamo una radio...con un battito tutto particolare neanche fosse il becco di un volatile! 
Eccoci nelle Marche in compagnia di una radio che trasmette sia in FM che su WEB : RADIO PICCHIO FM "solo e sempre bella musica" - raggiungibile in modulazione di frequenza 101.7 in fm (Prov. Ascoli Piceno - vallata del Tronto e Teramo (Val Vibrata) - internet: www.radiopicchiofm.it - -sul telefonino, Iphone o dallo smartphone tramite TUNEIN.COM.

Per conoscerli meglio ho fatto qualche domanda e loro gentilmente ci hanno dato qualche notizia in più.


Radio Picchio FM è una radio giovane, da chi e come nasce l’idea?
Si Radio Picchio FM è una radio  che da subito si è imposta con programmi originali e con una propria identità
Radio Picchio Fm ha una storia: nasce sulle ceneri di Radio Idea stereo (era l'anno 1970) nel 2006 l'acquista l'Associazione Pensionati Autonomi di Ascoli Piceno e cambia denominazione in Radio Fantasy FM e dal 1/1/2015 si chiama Radio Picchio FM, per meglio identificare il territorio delle Marche. Ti faccio notare che il simbolo di Ascoli Piceno ma anche quello della Regione Marche è il Picchio.
Web radio o FM radio?
E' una radio in FM ma che va anche sul WEB.
Nel vostro palinsesto date spazio anche alla musica indipendente e avete già trasmesso anche eventi live della vostra zona: è una scelta coraggiosa ma che sicuramente guarda al futuro, quali riscontro avete avuto da parte degli ascoltatori?
Nel  palinsesto diamo un notevole spazio  alla musica indipendente e nel periodo estivo abbiamo trasmesso anche eventi live.
Periodicamente si sente parlare della necessità di una regolamentazione di legge / obbligo per le radio di trasmettere una certa percentuale di musica emergente - cosa ne pensate?
Purtroppo non sempre la musica emergente trova un riscontro positivo secondo i dati di ascolto ed effettivamente sarebbe da regolamentare l'obbligo di trasmettere la musica emergente anche con una soglia minima in termini di percentuale.
E’ ancora possibile distinguere e classificare la musica per “generi”?
Per noi emittenti in FM è necessaria la distinzione di generi musicali perchè nel palinsesto, che dobbiamo redigere e documentare per Legge, dobbiamo inserire orari e generi di diffusione dei programmi.
Che tipo di consiglio daresti agli artisti che personalmente vi inviano i lori brani per poter essere trasmessi?
Purtroppo, non sempre i brani che i giovani artisti ci propongono possono essere trasmessi in radio. Dobbiamo anche salvaguardare la qualità delle trasmissioni della nostra emittente.
Tra l'altro ci sono fornitori di programmi di musica emergente e/o indipendente che ci forniscono format predefiniti con interviste agli artisti.
Un contatto da dare a chi è interessato dove far pervenire il materiale?
info@radiopicchiofm.it
Buon ascolto con Radio Picchio Fm 




domenica 14 febbraio 2016

LA RAGIONE (testo e musica Silvano Staffolani) 

Ridono di te,
stai attento che
li farai infuriare non appena si
accorgono che
a te va bene così
e ti diverti di più
una scrollata di spalle e dici
“avete ragione”
Dicono di te
te ne stai da solo
e quando li incontri
non saluti nemmeno
E’ che sei fatto così
non ci badi neanche
una scrollata di spalle e dici
“avete ragione”
Ce l’hanno con te
che cosa nascondi e pretendi
di saperne di più
e prenderti gioco di loro
e mentre picchiano duro
e ridono sempre di più
hai la forza ancora per dire
“no...non avrete mai ragione”

sabato 13 febbraio 2016

Ecco, come già annunciato sulla home page della Lega del Filo D'oro, la presentazione ufficiale dello spettacolo Orfeo e Euricide. Anche io sono stato coinvolto in questa bellissima esperienza, ci saranno alcune mie canzoni come "colonna sonora" e sarò in scena con i ragazzi. L'occasione è da non perdere e se siete in zona non potete assolutamente mancare.  

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Andrà in scena sabato 20 febbraio, alle ore 18.00, presso il Teatro “Torquis” di Filottrano (AN), lo spettacolo teatrale “Orfeo e Euridice”, una recita frutto del lavoro di attività teatrale a scopo terapeutico che la Lega del Filo d’Oro porta avanti da oltre dieci anni con i propri ospiti.
L’esperienza di recitazione fa parte del percorso riabilitativo globale, investendo tutte le aree di intervento educativo, dall’autonomia personale alla comunicazione, dall’orientamento all’area socio-affettiva e ricreativa. 
Protagonisti e ideatori dello spettacolo la Compagnia “Il cantiere dei Sogni” composta dagli utenti del Centro di Riabilitazione di Osimo, operatori e volontari.
Tutti hanno contribuito alla realizzazione delle scene ispirate al mito di Orfeo e Euridice, con uno splendido finale a sorpresa dove chi non vede e non sente ha il potere di ribaltare la storia.
Un ringraziamento particolare a tutti i volontari, al Comune di Filottrano e al nuovo circo e acrobatica aerea Revolè.
L’ingresso è gratuito e le emozioni sono assicurate.
Vi aspettiamo numerosi.

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venerdì 12 febbraio 2016

Ecco i suoni che dalle Marche partono verso ogni possibile destinazione perché i confini non esistono per chi non si pone limiti. Come la morfologia terrestre di questa regione comprende ogni tipologia possibile è così anche per il carattere dei suoi abitanti che non manca di riflettersi anche nell’arte e nella musica che viene prodotta, sempre e comunque un vero “suono di marca” e di cui qui si va a trattare.   
LUCANERO MEO - Lu.Me VIVO
Può succedere di tutto quando una bella voce incontra un bravo musicista, in questo caso l’incontro è anche di due anime che vibrano della stessa passione per la tradizione e la riscoperta di suoni mai troppo antichi e sempre poco rivalutati. Capita che i canti e le melodie tradizionali spesso si perdano, liberi nel loro vagare di cantore in cantore e nella continua rincorsa delle note che le veloci dita fanno scorrere tra le fila di bottoni di uno squillante organetto, così è bene che qualcuno ogni tanto abbia idea di fermarli e ritrasmetterceli, quale preziosa testimonianza di attimi sospesi nel tempo. Capita anche che tutto ciò avvenga con la sapiente maestria necessaria a trasformare il tutto in piccolo gioiello, sorprendente per le svariate sfaccettature come una pietra preziosa colpita dalla luce, tanto che non c’è modo di catturare la bellezza di uno dei colori che già pronto un altro si presenta ancor più bello.
Ci sono così tante storie da cantare e melodie da suonare che il pericolo è quello di smarrirsi, ma qui non c’è da temere, siamo in compagnia di Roberto Lucanero e Marco Meo che ben sanno come accompagnarci, lasciamoci incantare e seguiamoli in questo viaggio. Intanto gli “strumenti del mestiere” : fisarmonica e organetto per Roberto Lucanero, voce e tamburello per Marco Meo; l’essenziale perché è quello che più interessa, nel rispetto dei canoni della musica tradizionale, senza aggiunte posticce, con una registrazione eseguita dal vivo per cogliere la vera essenza della musica, quella musica che più li / ci rappresenta.
All’interno del cd trovano spazio ballate di origine tradizionale (Pian Perduto - Emma), veri e propri classici del repertorio folk (Ballo della sala - Saltarello della Val Musone - Castellana - Montagnola - Pirulì), o ancora temi da cantastorie (Canzone degli sfollati, così come raccontata da Pietro Cerquetti “Pietruccio”) brani che seppur provenienti dal passato vengono rivestiti di nuovi abiti, con un taglia e cuci di alta sartoria (Polca spizzicata).
Entrambi gli autori del cd si prendono pure la libertà di allontanarsi l’uno dall’altro e da soli ci presentano due dei momenti più belli della raccolta :
Marco Meo ci incanta con la sua voce e l’accompagnamento di un tamburo muto in una sorta di mantra magico che, quale ponte fra passato e presente, ci fa dimenticare spazio e tempo in un cerimoniale che trae origine nella notte dei tempi, quando canto e tamburo intrecciavano per noi formule magiche tuttora valide (Strofelle);
Roberto Lucanero invece utilizza un pezzo strumentale da lui composto e diviso in due parti per trasmetterci tanta di quella emozione che è quasi impossibile possa essere contenuta in così pochi minuti, una introduzione sincopata e ricca di pathos in un crescendo spasmodico che rivela poi uno struggente valzer degno delle più grandi storie d’amore mai scritte (Preludio meccanico - Valzer di notte).
Pennellate di note variegate dunque, a perfetta rappresentanza di questo territorio dai tanti suoni, balli e canti nascosti ma che è terra generosa fertile visto che riesce ancora ad aprire i suoi scrigni per far sì che noi si possa apprezzare questi piccoli tesori.
Buon viaggio Roberto e Marco, fateci strada che vi seguiamo con piacere.
   
  1. Piano perduto (tradizionale)
  2. Ballo della sala (tradizionale)
  3. Saltarello della Val Musone (tradizionale)
  4. Preludio Meccanico - Valzer di notte (Roberto Lucanero)
  5. Canzone degli sfollati (Pietro Cerquetti “Pietruccio”)
  6. Castellana (tradizionale)
  7. Strofelle (tradizionale)
  8. Polca spizzicata (tradizionale - Roberto Lucanero)
  9. Emma (Tradizionale)
  10. Montagnola (Tradizionale)
  11. Pirulì (Tradizionale)

Per ogni ulteriore informazioni :
www.lucanero.it