lunedì 18 aprile 2016


“RADIO KILLED THE VIDEO STAR...ON MONDAY”
La rubrica “Radio killed the video star...on monday” si occupa di quelle radio (web-radio e fm-radio) che gratuitamente offrono spazio alla musica emergente / indipendente, nel tentativo di dare visibilità a certe sonorità per il solo piacere di farlo; con lo stesso piacere quest’oggi siamo in trasferta fuori dai confini nazionali per fare tappa in Germania in compagnia di CommonsRadio.
Quando la passione diventa onda sonora può capitare anche di trovarsi in qualunque parte del mondo ma sempre cullati dai suoni che sentiamo a noi vicini: perché sono in grado di aprire l’album dei nostri ricordi personali; perché ci prendono direttamente il cuore e il pulsare diventa immediatamente un battito di piedi, perché diventano nient’altro che finestre aperte attraverso cui la nostra mente può spaziare e godere di un bel paesaggio o perché...neanche lo sappiamo e non è poi così importante, quel che sappiamo è che ci piace sentirle certe vibrazioni!
CommonsRadio è una radio “comunitaria” che si rivolge a tutti ma in maniera un po’ più speciale a tutti gli italiani presenti in Germania, un maniera per gli ascoltatori (e/o lettori viste le loro molteplici attività) per poter socializzare e conoscersi l’un l’altro senza rimanere esclusivamente dietro le tastiere dei computers. La musica diffusa è esclusivamente  del tipo Creative Commons / copyleft e di artisti non registrati SIAE (e questo ci piace particolarmente). Tra le informazioni della loro pagina viene ricordato l’Articolo 21 della Costituzione Italiana “tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” (e anche questo ci piace particolarmente) giusto per spiegare ancora meglio quello che è il loro modo di concepire la radio, aggiungendo anche che, seppure in maniera “volontaria” l’attività svolta all’interno di CommonsRadio viene fatta con passione, impegno, professionalità, puntualità ecc. ecc.
Non resta dunque che fare i complimenti a questa bella realtà e porgere qualche domanda a Vincenzo e a Valentina, saranno loro a raccontarci meglio qualcosa di CommonsRadio
Ovunque e in nessuno posto - le trasmissioni radio (in special modo le web radio) non hanno nazionalità in quanto potenzialmente rivolte al mondo intero; quali sono gli elementi che, nonostante la distanza fisica, possono unire chi trasmette con chi ascolta?
Valentina: Il fascino dell ́immaginazione, la curiosità che ci spinge sempre ^oltre ^
Vincenzo : Da una parte sono d’accordo con te che non hanno nazionalità anche se questo potrebbe accadere se la la web radio in questione è in lingua Inglese ma nel nostro o altri casi dove la web radio è trasmessa in un’altra lingua attira principalmente un pubblico legato alla lingua con cui la radio trasmette
Valentina tu con i tuo studi ed esperienze hai fatto della tua vita una “tavolozza di colori e sapori”, in che modo la radio entra a fare parte di questo tuo mondo?
La voglia di arrivare ovunque,superando le barriere fisiche e temporali
E la musica che importanza riveste? Un contorno o una delle portate principali?
Valentina : La musica é il mio strumento di movimento .
I sapori italiani sono conosciuti in tutto il mondo e credo questo possa essere per te una soddisfazione anche a Monaco, che cosa puoi dirci invece per quello che riguarda la musica italiana? Che cosa arriva all’estero?
Valentina : Dalla mia esperinza ho scoperto con piacere e stupore che spesso sono i cantautori quelli che arrivano oltre confine , leggendo nomi del Panorama Musicale Italiano di tutto rilievo
Mi pare di aver capito che tramite la vostra associazione dedicate periodicamente delle serate alla scoperta della tradizione culinaria delle varie regioni italiane, è prevista anche una colonna sonora in tema? Quale è la reazione di chi partecipa?
Valentina : Questo é ancora in fase di sperimentazione e scoperta , si c ́é una colonna sonora ma ispirata più che altro dalle sensazioni. Le reazioni sono sempre nuove e diverse, la curiositá sta nel vedere come le persone reagiscano allo stesso input in maniera totalmente inaspettata e diversa ...la cosa mi sta dando molte soddisfazioni .Speriamo continui...
Vincenzo la passione per la radio ti accompagna da diversi anni e l’hai vissuta sia in Italia che ora in Germania. Che tipo di differenze hai notato, se differenze ci sono intese come interessi, aspettative, risposte ecc negli ascoltatori dei due paesi?
Vincenzo : Non saprei cosa risponderti in basa a questa domanda
La scelta di proporre musica “indipendente” è una scelta coraggiosa ma che sicuramente in termini di passione per quello che si fa dovrebbe ripagare chi vi si accosta, un tuo giudizio in proposito?
Vincenzo : Ti dirò ho deciso di adottare questo tipo di musica perché per gli artisti emergenti è molto difficile trovare spazio nelle radio di un certo calibro. E poi il piacere di fare una radio diversa fuori dagli schemi e regole sempre nel rispetto per gli altri indifferentemente dalle etnie religioni o altro.
CommonsRadio si caratterizza per una proposta di generi veramente ampia, in un mondo globalizzato esistono ancora etichette di “genere” per la musica? O forse si può parlare di “mode” legate a determinati periodi di tempo?
Vincenzo : Dipende se si parla di musica globale, piacere per la musica o voglia di scoprire qualcos’altro al di fuori della routine musicale che si può ascoltare tutti i giorni in tutte le radio. Perché altro la musica che è quasi sempre uguale in tutte le radio tranne quelle più introverse fuori dagli schemi quello che attira oltre alla musica sono gli add durante la giornata tra rubriche stacchetti ospiti ed altro.
Che cosa devono imparare gli italiani dai tedeschi?
Vincenzo : Il rispetto per le cose altrui e il rispetto delle regole
Valentina : Il rispetto per il lavoro altrui
E i tedeschi dagli italiani?
Vincenzo: In generale potrebbero aspirare a capire cosa significhi sentirsi liberi di vivere invece di essere sempre dentro una campana di vetro per far credere agli altri quello che non sono e questo a causa dell’ambiente in cui credono e di conseguenza sono costretti a rimanere intrappolati nel tipo di format
Valentina:  La gioia di vivere , la fantasia il coraggio di uscire dagli schemi
Un consiglio da dare agli artisti prima di sottoporvi il loro materiale?
Vincenzo: Assicurarsi che il materiale che forniranno a CommonRadio sia  di loro proprietà.
Valentina:  Non abbiate paura non siamo cosi cattivi ci dipingono cosi :­)
Potreste fornire un recapito per chi volesse contattarvi o appunto inviarvi il proprio materiale?
Valentina: Sul nostro sito www.commonsradio.net trovate i nostri recapiti, non li scrivo cosi fate un giro li hahah
Per la serie "adotta un emergente" ci consigliereste un artista da andare subito ad ascoltare?
Vincenzo : Vi consiglio 2 artisti emergenti siciliani Che in questo momento vanno veramente forte: Sandro di Bernardo , Bill Price Brown and Relatives

Valentina: Se ti citassi sarebbe troppo di parte , quindi ti raccomando Allie Farris , Matteo Motto. In realtà ce ne sarebbero davvero molti altri ... ma potrete scoprirli seguendoci .



Grazie Valentina
Grazie Vincenzo
e...buon ascolto con CommonsRadio!