lunedì 16 novembre 2015


ed ecco la mia prefazione per il libro di Monica Pasero "Le avventure di Lillo il coccodrillo":

Cosa succede quando quello che immaginiamo, sappiamo per certo non esistere? Eppure questa è solo un’altra di quelle domande che non prevedono risposta, tutt’al più qualche momento di riflessione ma niente più.
La brava Monica Pasero di sicuro non si pone il problema di cosa possa o non possa esistere, ma guarda direttamente dentro di sé, fino a scoprire tutto un mondo di personaggi ciascuno così tanto reale, così ben descritto e dotato di così spiccata personalità tanto da pensarli alle prese con la vita di tutti i giorni, quella reale in cui ciascuno di noi è immerso distrattamente senza neanche accorgersene. Quella che non concede pausa alcuna né di riflessione né di ripensamento, ma che spinge affinché si vada avanti senza neanche domandarsi se è la nostra la strada che stiamo percorrendo. Cosa c’è di inusuale in tutto questo? I personaggi con cui voi lettori andrete a confrontarvi, hanno tutte le più belle caratteristiche degli esseri umani. Le qualità che ci fanno dire di essere migliori degli animali perché non ci comportiamo come tali ma... questi personaggi sono tutti animali! Qualcosa non torna.
I pochi umani presenti, sono poco più che un contorno di quasi nessuna importanza, non sono loro i protagonisti e capirete fin dall’inizio che tutta la scena è per questi strani animali così loquaci e capaci di ogni azione venga loro in mente.
Dicono che un vero scrittore non abbia una vita propria in quanto troppo impegnato a vivere quelle dei suoi personaggi: quante vite contemporaneamente starà dunque vivendo la nostra Monica?
Probabilmente ciascuna di quelle raccontate fra queste pagine, e con esse può piangere o ridere insieme alla strana banda che è riuscita a far incontrare.
E adesso a voi che leggerete le pagine a seguire: siete sicuri di essere pronti a vedere con altri occhi gli animali che d’ora in poi vi capiterà di incontrare nelle vostre giornate? Niente di quello che è descritto è impossibile, anzi ad uno sguardo attento è tutto molto probabile, se non già capitato direttamente anche a voi.
Seguendo la tradizione di tanti altri grandi scrittori che hanno dato voce a svariati animali, Monica aggiunge del suo e tratteggia personalità così forti che sarà per voi naturale riconoscere prima o poi i tratti fisici di qualcun altro (animale o non) di vostra conoscenza, vi verrà sicuramente da domandarvi: e Filippo come commenterebbe questo fatto? O ancora: questo piacerebbe sicuramente a Trippa... ma non abbiate così tanta fretta, saprete presto chi sono sia Filippo che Trippa che il loro più grande amico Lillo, e insieme a loro tanti altri che di sicuro vi faranno innamorare. La grandezza di uno scrittore sta nel farci dimenticare che stiamo semplicemente leggendo un libro stampato, una volta che ci ha preso per mano fin dalle prime righe riesce con padronanza a farci perdere del tutto fino a quando non ci conduce alla parola fine; ecco Monica Pasero riesce perfettamente a ospitarci in questo percorso di nuove scoperte, e sotto la sua guida sarà un piacere smarrirsi tra le parole. Si possono creare magie con le parole e la più grande di tutte è far apparire intorno a noi cose che non avremmo neanche sognato prima anche perché… “ma come: non ti è mai capitato di immaginarti a spasso con un coccodrillo?” “No, finora mai, ma da oggi in poi…”
Avanti, spalancate le porte che Lillo sta per entrare nel vostro mondo.
Grazie Monica.

Silvano Staffolani… o forse Gigi.