mercoledì 14 dicembre 2016


C’è crisi? O forse volevi dire Jack Risi? O magari Gekrisi?
Poco importa perché tanto sarà difficile capire se chi sta cantando si stia riferendo all’uno o all’altro dei termini e se intenda parlare seriamente di un argomento di attualità o semplicemente si stia divertendo con chi ascolta, ché non appena ti sembra di aver afferrato il senso – o la melodia – stai pur sicuro che di altro si tratta. In realtà “Gekrisi” è il nuovo album appena uscito del bravo cantautore LorisDalì e dal momento che “le pagine migliori della biografia di LorisDalì sono ancora da scrivere”, più che sull’autore sarà dunque il caso di soffermarsi un po’ di più sulla sua produzione. L’album riflette sicuramente una forte personalità completamente libera nell’espressione, che si trova a proprio agio praticamente in qualsiasi veste “musicale” mai compresso in un unico genere. Le varie tracce spaziano tra richiami al cantautorato storico italiano, una sorta di citazione dalla memoria collettiva di decenni di musica – spesso sottovalutata ma per fortuna non del tutto dimenticata - e approdano in altre memorie impregnate di blues, swing, ritmi in levare, con tappe da un paese/continente all'altro. Provate a pensare a un palco di un teatro, uno di quelli di un piccolo paese dove a volte si va non perché c’è lo spettacolo in abbonamento ma perché si è curiosi di scoprire qualcosa di nuovo; ecco, su quel palco può capitare di immaginare LorisDalì con tutto il suo carrozzone di invenzioni, storie, sberleffi e piccole magie con la certezza che…dal cappello non estrarrà sicuramente un coniglio ma…chi può saperlo? Tra piccole poesie e melodie ripescate da brani tradizionali – che spesso sono poi la stessa cosa – LorisDalì si muove con disinvoltura quale vero direttore d’orchestra pronto a dare spazio a tutti i suoi collaboratori / amici con cui è riuscito a mettere insieme i vari brani (attenzione perché capita pure che tutta l’orchestra sia composta da lui stesso che suona e canta un po’ di tutto, poliedrico è dir poco).

“Forse non c’è proprio niente di niente al di là lasciamo solo una scia e qualche istante di felicità “ canta LorisDalì, non c’è bisogno di sapere niente di più in effetti se non che gli istanti di felicità lasciati saranno certamente molti di più se sono accompagnati da belle canzoni e qui non mancano di certo. A proposito, ecco i titoli  :
       1) Aldilà 2) Gekrisi 3) Jack Risi 4) Altri tempi 5) Una canzone d’amor 6) Curriculum 7) Migrante 8) 40 anni 9) Tension 10) Un tango qualunque 11) Sant’Antonio 12) 3 accordi, fischio e delay
Una curiosità : in “Altri tempi” la voce narrante è quella del padre dell’autore che ci ricorda che il mondo non è vero che può essere migliore o peggiore con il passare del tempo ma solo differente, e ha ragione.   

Ecco di seguito il link dove poter ascoltare l'album per intero, e sarà un piacevole ascolto fidatevi.