sabato 15 ottobre 2016


ISTRUZIONI PER L'USO 


“Immagina un bucato steso ad asciugare, sì ma non di panni lavati, bensì di sogni…ecco di sogni appesi”…e perché mai dei sogni dovrebbero essere appesi ad un filo…chi può averli lasciati lì e perché? E se qualcuno per sbaglio si trova a passare di lì e decide di rubarne uno? 












14 – UN SOGNO SU MISURA
(testo ispirato da una idea di Maria Lampa - musica Silvano Staffolani)

Passeggiando poi mi ritrovo
a passare in un luogo alquanto strano
dove vedo tutti appesi là in fila
di tanti colori …..i sogni
sono i sogni sono i sogni di qualcuno
chissà chissà mai di chi sono…
Capita poi di avere in mano 
Un sogno visto appeso da lontano
Capita poi di avere voglia 
d’indossarlo lì seduta stante

ma non va….no….non va
stringe da morire sulla vita 
ch’è una fatica anche il respirare
per quanto poi ci provo e ci riprovo 
a malapena riesco a camminare

no…non va ….non mi sta
amore come vento asciuga e accarezza 
e dondola la vita che ci fa danzare
e se ci pensi che potresti anche cadere 
quella paura sola non ti può fermare

no…non può…no…non può
io ti guardo in viso eccoti la mano 
faccio qualche passo avanzo piano piano
non abbiamo piedi ma abbiamo ali 
insieme voleremo e mi terrai le mani
e sognerai….e sognerò….