lunedì 3 ottobre 2016



ISTRUZIONI PER L'USO 

Chissà che cosa potrebbe succedere avendo un re illuminato al governo del suo regno, chissà cosa potrebbe promettere un re al suo popolo se fosse un re che tale diventa per elezione...di certo sarebbe pronto a elencare tante di quelle belle e buone intenzioni da convincere ogni scettico a votare per lui perché così si ottiene il consenso...ma...e se invece tutto tranne quello che ha promesso poi realizzasse? Che tipo di re sarebbe, e quale popolo lo potrebbe accettare? Il re della canzone con quello che intende realizzare per il bene del suo popolo è così bizzarro che mai potrà neanche esistere...mai?

06 – TANGO DEL BUON SENSO (EVVIVA IL RE)
(testo e musica Silvano Staffolani)

Se solo avessi il tuo buon senso ti starei a sentire 
e farei tesoro di ogni tua parola
Ah…ma quando sarò re
Ah…farò come mi pare
E tirerò su tanti muri e in ogni muro metterò la foto della mia faccia e tutti quanti diranno “quant’è bello il nostro re” e non si potrà più cantare perché solo io andrò di piazza in piazza a cantare e tutti quanti diranno “come canta bene il nostro re” e non si potrà più viaggiare, e cosa viaggi a fare? Perché io solo potrò viaggiare di paese in paese e tutti quanti diranno “come viaggia bene il nostro re” e non si potrà più neanche pensare : perché pensare quando io penserò per tutti e tutti quanti diranno “come pensa bene il nostro re”
Ah…ma quando sarò re
Ah…farò come mi pare

E non si potrà più votare, perché votare quando c’è il tuo re che pensa per te e tutti quanti diranno “come governa bene il nostro re” e tutti quelli che in altezza supereranno le mie spalle non potranno più uscire di casa affinché tutti possano dire “ma quant’è alto il nostro re” e non si potrà più neanche parlare …parlare…per dire che cosa? Solo il re potrà parlare e dire…
EVVIVA IL RE!