martedì 20 settembre 2016


ISTRUZIONI PER L'USO 

03 - IL CANTIERE DEI SOGNI
(testo e musica Silvano Staffolani)

Sogna l’architetto
sogna il gatto sopra il tetto
sogna il bimbo dentro il letto
sogna chi ha il cuor contento

Ieri ero in una nave, in compagnia dei marinai
oggi tra clown e giocolieri sto in un circo e non penso più a ieri
ma se capita mi cambio il trucco e in un attimo sono qualcun altro
se ci credi basta un istante e sarai chiunque tu vorrai.

Ieri ero un gran dottore, oggi sono un un truffatore
cavaliere che va a liberare la regina chiusa nella torre
tutti noi in fondo siamo fatti della stessa sostanza dei sogni
ci vedi ci puoi sentire insieme a recitare.

Sogna l’architetto
sogna il gatto sopra il tetto
sogna il bimbo dentro il letto
sogna chi ha il cuor contento
e lo fa con piacere
non lo fa per dovere
senti quanto rumore
siamo dentro una cantiere
Il cantiere dei sogni.

“il cantiere dei sogni” è il nome della compagnia teatrale attiva all’interno dell’istituto “Lega del filo d’oro” e alle cui attività partecipo come volontario da diversi anni. Gli spettacoli sono realizzati con gli ospiti dell’istituto, operatori e volontari e una parte importante è sempre occupata dalla musica. In diverse occasioni all’interno sono finite mie composizioni come nello spettacolo “La Tempesta”, una rilettura del testo di William Shakesperare portato in scena nel 2014 e per cui ho tradotto e musicato alcuni versi del testo originale (“Ariel” e “Calibano – la canzone della libertà”); l’ultima nostra produzione è una rilettura del mito di Orfeo e Euridice (la foto è tratta da un momento dello spettacolo) e all’interno ci sono diverse mie canzoni, questa sarà la sigla finale cantata da tutti gli attori. La musica diventa elemento sensoriale attraverso cui veicolare e trasmettere sensazioni, che in fin dei conti è lo scopo essenziale di ogni forma d’arte.