mercoledì 24 agosto 2016

"Non prendermi a calci, è vero sono un sasso, ma fui un tempo roccia, masso"
Comincia così il bel testo scritto da Franco Focante, il tempo che fu e che non ritorna, la memoria che sola conserva traccia di una passata grandezza e bilancia una indifferenza quotidiana. Tutti noi siamo il risultato di un passato che comprende tutte le strade che abbiamo percorso e che spesso ci hanno consumato, e chi giudica solamente il presente dovrebbe conoscere anche ciò che abbiamo alle nostre spalle ma tant'è, la superficialità ammette e perdona l'ignoranza. 
"Non prendermi a caldi, non farmi rotolare, non fare in modo che prima del tempo polvere io possa diventare".
Breccetto : nel nostro dialetto si usa chiamare così un sassolino.
Buon ascolto e grazie a Franco Focante per avermi chiesto di musicare questa sua splendida poesia.