giovedì 11 settembre 2014

VITTEK RECORDS - singolo - SULLA SPIAGGIA / SOLARINO
02) SOLARINO

SOLARINO (staffolani)

Chi vive qui conosce un segreto
parlano di una panchina 
dove le anime alla deriva approdano

Rimase lì un giorno intero
ad aspettare un ospite assente
dove le anime alla deriva s'incontrano

Poi scese la sera di una notte incantata
un tetto di stelle una coperta di foglie
dove le anime alla deriva si parlano

Lei disse: buongiorno Lui : L'ho sempre saputo
poi le sorrise e le raccontò
di dove le anime alla deriva si amano

Poi insieme se ne vanno via...


VITTEK RECORDS - singolo - SULLA SPIAGGIA / SOLARINO
01) SULLA SPIAGGIA

SULLA SPIAGGIA (Trillini-Staffolani)
Ancora vedo tornare il sole dell'estate dell'estate
e sulla spiaggia quelle impronte delicate delicate
affiorano dall'acqua dei pensieri mai sopiti mai sopiti
davanti agli occhi immagini dei giorni più graditi più graditi
Gli lancio dei sassi 
per mandarli via
e solo per rabbia
e una goccia cade la cielo 
sulla sabbia
Piange la nuvola priva del vento tutta sola tutta sola
un'onda strana m'ha portato sale nella gola nella gola
cammino a passi lenti e tiro calci per dispetto per dispetto
un cane corre insieme al suo padrone ed io rifletto io rifletto
che di vero
c'è che ognuno
pensa sempre
a fuggire i ricordi il tempo e la paura
di svanire
E in un istante riprende il canto
di tutte le ombre con gran crudeltà
un gabbiano forse per pietà
mi prende e mi porta sempre più in alto.



giovedì 4 settembre 2014

...QUALCUNA GIUNTA A DESTINO 01) Tranne te


 TRANNE TE (only you) 
(musica Vince Clarke - adattamento in italiano Silvano Staffolani)
 
Filtra poca luce le tende che spalanco e laggiù
puoi sentirmi?
Sembra ieri eri con me e continuo a chiamare
il tuo nome
...e penso a  quello che volevo sai 
l'ho cercato e l'ho avuto ormai 
ho tutto intorno a me...tranne te

Certe volte come per gioco immagino di parlarti
in un sogno 
Capita che tu mi risponda, il suono della tua voce
è un bisogno.

Vivere ovunque per poi ritrovarmi di nuovo
ancora qui
a chiudere le tende e voltarmi a fissare la porta
in attesa di...

Vince Clarke scrisse questa canzoni agli inizi degli anni 80 quando ancora era
con i Depeche Mode ma la incise solo nel 1982 con gli Yazoo facendola cantare
splendidamente ad Alison Moyet. Sono passati ormai tanti anni ma come tutte
le belle canzoni continua ad essere attuale più che mai. Ho voluto tentare una 
versione in italiano mantenendo un po' il senso del testo originale e adattandolo
a questi tempi in cui non ci si ferma più a riflettere su cosa davvero abbiamo 
intorno a noi. Se poi chi da laggiù infine salirà a bussare alla nostra porta non 
ci è dato sapere...